Archivio Storico
PROVINCIA DI LECCE
COMUNE DI ORTELLE
INVENTARIO DELL’ARCHIVIO STORICO
1809 – 1980
a cura di: Dott.ssa Maria Roberta Mele
Premessa
Nel mese di marzo 2006 si sono conclusi i lavori di riordinamento ed inventariazione informatizzata della documentazione storica comunale, intrapresi a partire dal mese di dicembre 2005.
Questi sono stati svolti in due fasi distinte, al fine di ottemperare, in una prima fase, al “Progetto Archivi storici della Provincia di Lecce in rete”, finanziato dalla Provincia di Lecce e co-finanziato dal Comune di Ortelle, e al fine di adempiere, in una seconda fase, al progetto di “prosecuzione e completamento” del primo suddetto, mediante l’inventariazione analitica della stessa documentazione storica e la finale informatizzazione dei dati ottenuti.
Per la direzione tecnica dei lavori è stato effettuato l’intervento della Signora Rita Silvestri, funzionario della Soprintendenza archivistica per la Puglia.
Cenni di storia istituzionale
Ortelle risulta, nel sec. XVIII, “terra in provincia di Terra d’ Otranto, in diocesi di Castro”.
Ai sensi del decreto 4 maggio 1811, n. 922 ” per la nuova circoscrizione delle quattordici province del regno di Napoli “, come frazione di Spongano, fa parte del distretto di Lecce e del circondario di Poggiardo. Passa al distretto di Gallipoli, ai sensi della legge 1 maggio 1816, n. 360 “portante la circoscrizione amministrativa delle province del regno di Napoli”.
Con regio decreto n. 2534 del 21 agosto 1829, diviene comune autonomo e gli si aggregano le frazioni di Vitigliano e Vignacastrisi.
Ortelle diviene comune della provincia di Lecce a sèguito della scissione della provincia di Terra d’Otranto e l’istituzione delle province di Taranto (decreto 2 settembre 1923, n.1911) e di Brindisi (decreto 2 gennaio 1927, n.1).
Attualmente Vignacastrisi è frazione di Ortelle, Vitigliano, invece, da frazione di Ortelle dal 1830, diventa frazione di Santa Cesarea Terme, con la legge 25 giugno 1913, ma l’effettivo passaggio avviene in sèguito alla delimitazione dei confini territoriali per i comuni di S. Cesarea, Minervino ed Ortelle, fissata mediante il decreto 23 gennaio 1921.
Bibliografia
LORENZO GIUSTINIANI, Dizionario geografico ragionato del regno di Napoli 1797-1805, vol.VII, pp. 89-90.
GIACOMO ARDITI, Corografia fisica e storica della provincia di Terra d’Otranto, ristampa anastatica a cura di Quotidiano ed Enel, ed. Stabilimento tipografico “Scipione Ammirato”, Lecce, 1994, p. 425.
Introduzione archivistica
Dal 1992 l’archivio storico è stato custodito in due locali adiacenti, posti a pian terreno della sede comunale di via Vittorio Emanuele. Fino a questa data era stato collocato, insieme a quello di deposito, in parte, nell’attuale magazzino a pian terreno della sede comunale di Ortelle, in parte, presso la Delegazione comunale nella frazione di Vignacastrisi.
La definitiva sistemazione della documentazione storica è stata consentita grazie alle operazioni di
riordinamento ed inventariazione informatizzata della stessa, svoltesi nei mesi di dicembre – marzo 2006, in ottemperanza al “Progetto Archivi storici della Provincia di Lecce in rete” finanziato dalla Provincia di Lecce, e a quello di “prosecuzione e completamento” dei suddetti lavori, co-finanziato dal comune di Ortelle a integrazione del primo progetto.
L’archivio storico del Comune si conserva attualmente in due locali adiacenti, a piano terra della sede comunale di via Vittorio Emanuele.
Storia archivistica
Dalla documentazione ritrovata in archivio, si è desunto che agli inizi del XX secolo non era ancora stato redatto un inventario dell’archivio storico comunale: lo dimostrano alcune lettere inviate al Sindaco di Ortelle dal Sotto-prefetto di Gallipoli, contenenti l’invito sollecito a provvedere al deposito dell’inventario dell’archivio comunale, secondo le disposizioni contenute nella circolare prefettizia datata 16 giugno 1906, n. 12796. A questo fine, il Sotto-prefetto allega in una lettera successiva, datata 27 settembre 1906, “una copia del modello contenente le notizie che dovranno risultare dai singoli inventari degli atti comunali…, secondo quanto le vigenti disposizioni sulla tenuta degli Archivi di Stato prescrivono…., sia per garentire la regolare conservazione degli archivi stessi, e rendere più difficile la dispersione delle carte, talora di singolare importanza, che per agevolare le ricerche degli studiosi e degli interessati…”.
Non è stato possibile raccogliere nessun’altra informazione sulle vicende dell’archivio del Comune, eccetto quella desunta dal verbale di insediamento e di consegna datato 1 giugno 1929, relativa alla “regolare consegna da parte del Podestà uscente di Ortelle, Cavalier Giuseppe Nuzzo, al Cavalier Avvocato Andrea Tronci, dell’ufficio municipale, dell’archivio e di tutte le carte relative, nonché di tutti gli oggetti mobili ed immobili di pertinenza del Comune”.
Il recupero della documentazione storica con informatizzazione finale dei dati ottenuti, è stato intrapreso a partire dal mese di dicembre 2005, sulla base del contributo della Provincia, in attuazione al “Progetto Archivi storici della provincia di Lecce in rete”, e proseguito grazie all’ulteriore finanziamento del comune di Ortelle (esercizio finanziario 2006), attraverso la redazione di un inventario analitico della documentazione storica, al fine di completare e migliorare l’opera.
Si presume che la documentazione che in sèguito ai lavori di archiviazione è risultata mancante, sia andata dispersa nel corso del trasferimento della stessa, effettuato nel 1992, dalla Delegazione comunale della frazione di Vignacastrisi presso l’attuale sede comunale di via Vittorio Emanuele.
All’Archivio di Stato di Lecce sono stati versati gli atti relativi al periodo di antico regime e preunitari,
in osservanza del “Regolamento per l’esibizione nel Grande Archivio di Napoli e negli Archivi provinciali delle carte appartenenti alle pubbliche amministrazioni”, contenuto nel decreto di approvazione n. 7191 del 26 ottobre 1841 e nel successivo regolamento diramato attraverso le circolari dell’Intendente di Terra d’Otranto del 1843. Infatti, tutti gli atti delle Università poi Comuni della provincia di Terra d’Otranto furono depositati presso l’Archivio provinciale perché le locali amministrazioni non garantivano le condizioni necessarie per una buona conservazione delle proprie carte.
L’unico strumento di ricerca cui si è fatto riferimento nel corso delle operazioni archivistiche è stato una scheda di censimento compilata a cura della Soprintendenza archivistica in data 9 gennaio 1996.
Descrizione delle operazioni archivistiche
Nella fase iniziale dei lavori archivistici la documentazione storica comunale è stata ritrovata, complessivamente in cattivo stato di conservazione, in due locali adiacenti, posti a pian terreno della sede comunale di via Vittorio Emanuele.
La stessa era stata collocata, frammista a quella di deposito, in parte nelle apposite buste poste alla rinfusa sulla scaffalatura metallica che percorre le pareti perimetrali dei locali di archivio, e in parte, priva di condizionatura, accatastata a terra e nei cartoni.
La prima operazione archivistica è consistita nell’individuazione della documentazione storica e, contemporaneamente, nella selezione e scarto degli atti inutili, infine, nel trasferimento della stessa in due pagode, poste sul piazzale esterno antistante all’archivio, appositamente predisposte dall’amministrazione comunale.
Una volta individuata la documentazione storica, si è reso necessario eliminare la polvere che, depositatasi in più strati sul testo, ne impediva la lettura. Ulteriori danni alla stessa, inoltre, erano stati arrecati da estese macchie di umido e da rosicature di topi.
Relativamente alla documentazione contenuta nei faldoni, le pratiche sono state ritrovate in parte, prive di fascicolazione, in parte, inserite nelle apposite camicie recanti, sul frontespizio, gli indici di classe e gli estremi cronologici. Sul dorso di ogni busta erano indicati il nome della serie di appartenenza o l’oggetto delle pratiche ivi contenute, gli estremi cronologici: risultava mancante il numero progressivo di corda delle buste e dei fascicoli.
Di sèguito si è proceduto alla ricostruzione delle serie omogenee di atti, al riordinamento della serie
del carteggio generale e, infine, alla schedatura analitica dello stesso. Quest’ultima operazione archivistica ha come risultato finale la ricostruzione di ogni singola pratica dopo aver suddiviso tutta la
documentazione in classi e sottoclassi.
Sulla copertina di ogni fascicolo sono stati evidenziati gli indici di classe, gli estremi cronologici, la materia trattata, descritta analiticamente, infine, il numero di posizione dello stesso fascicolo.
L’operazione di schedatura analitica è stata realizzata facendo riferimento alle norme ISAD(G) previste dal programma per archivi ARIANNA 2.0. Lo stesso programma è stato utilizzato per l’informatizzazione finale dei dati acquisiti.
L’ultima operazione archivistica è consistita nella condizionatura della documentazione storica: sul dorso di ogni busta è stato indicato il nome del fondo, della serie di appartenenza; di sèguito, i numeri estremi dei fascicoli o registri ivi contenuti con le rispettive date estreme, infine, il numero di corda della stessa busta. Si è proceduto infine alla redazione dell’inventario analitico, utilizzando il formato stampa previsto dal Programma.
L’inventario è corredato da un indica analitico finale, indicante la denominazione di ciascuna delle serie costituenti l’archivio, per la serie dei registri, la denominazione delle categorie e classi, per la serie del carteggio generale.
Descrizione del complesso archivistico
L’archivio storico del comune di Ortelle è attualmente organizzato in due sezioni: pre-unitario, post-unitario, cui si aggiunge l’archivio dello stato civile.
L’archivio pre-unitario (1816 – 1875) consta delle seguenti serie:
“Registri dei repertori dei Segretari delle pubbliche amministrazioni e dei Cancellieri
comunali” 1842 - 1863, registri 17;
“Registri della contabilità particolare del Sindaco” 1828-1861, registri 12;
“Stato di variazione sulla stato discusso quinquennale per l’esercizio del 1830”, 1 registro;
“Matrice della tassa di transazione per l’inappalto dei dazi e gabelle per il comune di Ortelle e
frazioni di Vignacastrisi e Vitigliano” 1861, 1 registro;
“Registro della contribuzione fondiaria: fogli di mezzo per il catasto provvisorio dei fondi” 1816,
1 registro;
Carteggio 1828-1875, fascicoli 13.
L’Archivio post-unitario (1860-1980) consta di registri 1227, fascicoli 940, (in 247 buste).
E’ costituito dalle seguenti serie:
Deliberazioni originali del Consiglio 1878 – 1966, registri 12, (in 2 buste).
Deliberazioni originali della Giunta 1897 – 1966, registri 15, (in 3 buste).
Indici delle deliberazioni originali del Consiglio e della Giunta 1896 – 1961, registri 5,
(in 1 busta).
Copie delle deliberazioni del Consiglio 1864 – 1965, fascicoli 32, (in 2 buste).
Copie delle deliberazioni della Giunta 1892 – 1965, fascicoli 47, (in 5 buste).
Protocolli generali della corrispondenza 1893 – 1966, registri 57, (in 15 buste).
Bilanci preventivi annuali 1863 – 1966, registri 98, (in 6 buste).
Conti consuntivi annuali 1861 – 1965, registri 73, (in 4 buste).
Verbali di verifica di cassa 1897 – 1935, registri 26, (in 1 busta).
Verbali di chiusura di esercizio finanziario 1903 – 1966, registri 47, (in 3 buste).
Libri mastri delle entrate e delle uscite 1861 – 1966, registri 55, (in 9 buste).
Mandati di pagamento 1861 – 1964, fascicoli 110, (in 45 buste).
Registri del catasto dei fabbricati partite 1 – 1830, registri 6, (in 3 buste).
Registri del catasto dei terreni partite 1 – 3766, registri 9, (in 3 buste).
Ruoli imposte e tasse comunali 1860 – 1966, registri 197, (in 8 buste).
Liste elettorali generali 1905 – 1952, registri 8, ( in 1 busta).
Verbali delle operazioni elettorali per le elezioni politiche\amministrative 1948 – 1960,
registri 25, (in 1 busta).
Liste di leva militare classi 1860 – 1946, registri 103, (in 3 buste).
Elenchi degli iscritti alla leva di mare classi 1907 – 1947, registri 25, (in 1 busta).
Ruoli matricolari classi 1878 – 1960, registri 104, (in 1 busta).
Autorizzazioni e licenze di costruzione 1949 – 1966, fascicoli 35, (in 7 buste).
Censimento generale della popolazione: fogli di famiglia 1936-1961, fascicoli 5,
(in 5 buste).
Carteggio generale 1860 – 1980, fascicoli 711, registri 360, ( in 59 buste):
Amministrazione 1860 –1980, fascicoli 92, registri 13, (in 9 buste);
Assistenza e beneficenza 1902-1966, fascicoli 45, registri 7, (in 4 buste);
Polizia urbana e rurale 1881 -1961, fascicoli 15, (in 1 busta);
Sanità e igiene 1861 –1975, fascicoli 82, registri 10, (in 4 buste);
Finanze 1861 –1967, fascicoli 107, registri 28, (in 12 buste);
Governo 1884-1960, fascicoli 32, (in 4 buste);
Grazia , giustizia, culto 1861-1961, fascicoli 14, registri 2, (in 1 busta);
Leva e truppa 1869 -1966, fascicoli 85, registri 11, (in 8 buste);
Educazione nazionale 1874 -1973, fascicoli 36, registri 2, (in 2 buste);
Lavori pubblici 1868 – 1966, fascicoli 80, registri 3, (in 6 buste);
Economia nazionale 1861 – 1967, fascicoli 57, registri 28, (in 4 buste);
Stato civile, anagrafe, censimento, statistica 1873 – 1962, fascicoli 39, registri 3,
(in 3 buste);
Esteri 1906 – 1962, fascicoli 6;
Oggetti diversi 1880 – 1961, 2 fascicoli;
Sicurezza pubblica 1906 – 1961, fascicoli 19, registri 1, (in 1 busta).
Al termine dei lavori di archiviazione sono state quasi interamente ricostruite le seguenti serie, non
rilevate nel corso del censimento effettuato in data 9 gennaio 1996, a cura della Soprintendenza archivistica per la Puglia:
Indici delle deliberazioni del Consiglio e della Giunta 1896 – 1961, registri 5.
Copie delle deliberazioni del Consiglio 1864 – 1965, fascicoli 32.
Copie delle deliberazioni della Giunta 1892 – 1965, fascicoli 47.
Bilanci preventivi annuali 1863 – 1966, registri 9.
Verbali di verifica di cassa 1897 – 1935, registri 26.
Verbali di chiusura di esercizio finanziario 1903 – 1966, registri 47.
Mandati di pagamento 1861 – 1964, fascicoli 110.
Ruoli imposte e tasse comunali 1860 – 1966, registri 197.
Liste elettorali generali 1905 – 1952, registri 8.
Verbali delle operazioni elettorali per le elezioni politiche e amministrative 1948 – 1960,
registri 25.
Elenchi degli iscritti chiamati a concorrere alla leva di mare classi 1907 – 1947, registri 25.
Autorizzazioni e licenze di costruzione 1949 – 1966, fascicoli 35.
Censimento generale della popolazione: fogli di famiglia 1936 – 1961, fascicoli 5.
In confronto alla scheda di censimento del 1996 è stato possibile recuperare:
per la serie dei libri mastri, 17 registri datati rispettivamente 1861; 1903 – 1914; 1925;
1927 – 1929;
per la serie delle liste di leva militare, 1 registro, relativo alla classe di nascita del 1860.
Inoltre, per il completamento della serie di appartenenza, non sono stati ritrovati i registri con date estreme 1878 – 1896, facenti parte della serie delle deliberazioni originali della Giunta.
L’archivio dello stato civile (1809 – 1966) consta complessivamente di 407 registri:
Comune di Ortelle:
Registri degli atti di nascita 1809 – 1966, registri 68.
Registri degli atti di matrimonio 1809 -1966, registri 83.
Registri degli atti di morte 1809 – 1966, registri 84.
Registro degli atti diversi 1812 - 1865, 1 registro.
Registri degli atti di cittadinanza 1882 – 1966, registri 85.
Indice alfabetico delle nascite 1809 – 1850 (lettere c – q), registro 1.
Frazione di Vignacastrisi:
Registri degli atti di nascita 1809 – 1865; 1950 – 1966, registri 20.
Registri degli atti di matrimonio 1809 – 1865; 1950 - 1966, registri 19.
Registri degli atti di morte 1809 – 1865; 1950 – 1966, registri 19.
Registri degli atti di cittadinanza 1950 – 1966, registri 17.
Registri degli atti diversi 1812 – 1865, registro 1.
Frazione di Vitigliano:
Registri degli atti di nascita 1809 – 1865, registri 3.
Registri degli atti di matrimonio 1809 – 1865, registri 2.
Registri degli atti di morte 1809 – 1865, registri 2.
Registri degli atti diversi 1812 – 1865, registro 1.
Indice decennale dei nati per Cerfignano, frazione di Minervino, e Vitigliano, frazione di Ortelle
1849 – 1858, registro 1.
In confronto alla scheda di censimento del 1966, è stato possibile recuperare, per il comune di Ortelle, 1 registro relativo ad indice alfabetico delle nascite (1809 – 1950, lettere c – q).
Riguardo la frazione di Vignacastrisi, gli atti di nascita, matrimonio e morte dal 1809 al 1865 e dal 1950 al 1966 costituiscono serie distinte provviste di numerazione progressiva aperta per ciascuna serie. Relativamente agli anni 1866 – 1949, gli atti sono registrati nei registri delle serie di appartenenza di Ortelle. Per la serie degli atti di cittadinanza, le registrazioni dal 1822 al 1949 si trovano nel corrispondente registro di Ortelle, dal 1950 al 1966, le stesse costituiscono serie distinta, dotata di numerazione progressiva aperta.
Attualmente, i registri degli atti di nascita, di matrimonio e di morte della frazione di Vignacastrisi, e inoltre, quelli relativi agli atti di cittadinanza e agli atti diversi si trovano presso l’ufficio anagrafe del comune di Ortelle.
Relativamente alla frazione di Vitigliano, che appartenne al comune di Ortelle dal 1829 al 1913, quando fu istituito il nuovo comune di S. Cesarea Terme con le due frazioni di Cerfignano e Vitigliano (legge 25 giugno 1913), è stato possibile recuperare solo il registro degli atti diversi, con date estreme 1812 – 1865, e il registro relativo all’ “indice decennale dei nati per Cerfignano e Vitigliano”, datato 1849 – 1858. Inoltre, gli atti di nascita, di matrimonio e di morte dal 1866 fino al 1921 si trovano inseriti nel registro della serie corrispondente del comune di Ortelle.
Attualmente i registri relativi agli atti di nascita, di matrimonio, di morte della frazione di Vitigliano,
insieme al registro degli indici decennali dei nati per Cerfignano e Vitigliano, si conservano presso l’ufficio anagrafe del comune di Ortelle.
Documentazione collegata
DENOMINAZIONE: Atti amministrativi e giudiziari di Ortelle
LOCALIZZAZIONE: Archivio di Stato di Lecce, Scritture delle università e feudi (poi comuni) di Terra d’Otranto, Atti amministrativi e giudiziari di Ortelle,1561-1810, fascc.2.
DENOMINAZIONE: Conclusioni del decurionato di Ortelle, di Vitigliano, di Vignacastrisi.
LOCALIZZAZIONE: Archivio di Stato di Lecce, Scritture delle università e feudi (poi comuni) di Terra d’Otranto, Conclusioni del decurionato di Ortelle, di Vitigliano, di Vignacastrisi,1829-1833, fasc.1.
DENOMINAZIONE: Catasto onciario di Ortelle
LOCALIZZAZIONE: Archivio di Stato di Lecce, Scritture delle università e feudi (poi comuni) di Terra d’Otranto, Catasto onciario di Ortelle, 1749, vol.1.
Bibliografia
Guida dell’Archivio di Stato di Lecce, a cura di Giuseppe Dibenedetto, Bari, Editrice tipografica, 1989.
PASTORE, Michela, Scritture delle università e feudi (poi comuni) di Terra d’Otranto, in Archivio Storico Pugliese, a. XXIX, fascc. 3-4, Bari, Tip. del Sud, 1971.
Maglie, 28 marzo 2006 Dott.ssa Maria Roberta Mele
vedi allegato
Archivio Ortelle



